L’importanza fondamentale di una diagnosi precoce

Chissà perché è così difficile far passare un concetto così basilare. L’autismo va diagnosticato il prima possibile, questo comporterebbe un’ intervento più efficace e permetterebbe ai ragazzi di avere un’ autonomia maggiore e, di conseguenza, un minore impatto sociale in futuro. Su questo tema vedo tutti tiepidi, chissà perché? Basterebbe che fosse reso obbligatorio entro i diciotto mesi di vita questo semplicissimo test che si chiama M-CHAT. Sono una ventina di domande a cui i genitori devono rispondere e in base alle loro risposte si può capire se il bambino debba essere visto da un neuropsichiatra perché potrebbe essere autistico (Gianluca Nicoletti – Alla fine qualcosa ci inventeremo).

 

 

ECCO COMUNQUE IL COSTOSISSIMO E INTROVABILE TEST PER L’ AUTISMO

Per favore compili il seguente questionario su come è di solito vostro figlio. Cerchi per favore di rispondere a ogni domanda con Si o NO. Se il comportamento è raro (per esempio lo ha visto una o due volte), per favore risponda come se il bambino non lo facesse.

  1. Vostro figlio si diverte ad essere dondolato o a saltare sulle vostre ginocchia?
  2. Vostro figlio si interessa agli altri bambini?
  3. A vostro figlio piace arrampicarsi sulle cose, come per esempio sulle scale?
  4. Vostro figlio si diverte a giocare al gioco del CU-CU o a nascondino?
  5. Vostro figlio gioca mai a far finta? Per esempio fa finta di parlare al telefono o di accudire una bambola o altro?
  6. Vostro figlio usa mai l’indicare col dito indice per chiedere qualcosa?
  7. Vostro figlio usa mai l’indicare col dito indice per segnalare interesse in qualcosa?
  8. Vostro figlio riesce a giocare in modo appropriato con piccoli giocattoli (ad esempio macchinine o cubi) senza soltanto metterli in bocca, o giocherellarci, o farli cadere.
  9. Vostro figlio vi porta mai degli oggetti per mostrarvi qualcosa?
  10. Vostro figlio vi guarda negli occhi per più di un secondo o due?
  11. Vostro figlio sembra mai ipersensibile ai rumori (ad es. si tappa le orecchie)?
  12. Vostro figlio sorride in risposta alla vostra faccia o al vostro sorriso?  Vostro figlio vi imita? (Ad esempio se fate una faccia cerca di imitarla?)
  13. Vostro figlio vi imita? (Ad esempio se fate una faccia cerca di imitarla?) 
  14. Vostro figlio risponde al suo nome quando lo chiamate?
  15. Se indicate con il dito indice un giocattolo dalla parte opposta della stanza, vostro figlio lo guarda?
  16. Vostro figlio cammina?
  17. Vostro figlio guarda le cose che voi state guardando? Si No
  18. Vostro figlio fa movimenti insoliti con le dita vicino alla faccia? Si No
  19. Vostro figlio cerca di attirare la vostra attenzione su una sua attività? Si No
  20. Vi siete mai chiesti se vostro figlio potesse essere sordo? Si No
  21. Vostro figlio capisce ciò che dicono le persone? Si No
  22. Vostro figlio qualche volta fissa lo sguardo nel vuoto o girovaga senza scopo?
  23. Quando vostro figlio è di fronte a qualcosa di non familiare, vi guarda in faccia per controllare quale è la vostra reazione?

© 1999 Diana Robins, Deborah Fein, & Marianne Barton
2009 Traduzione italiana di Erica Salomone, Antonio Narzisi, Filippo Muratori, Enrique Ortega. Dipartimento di Psicologia, Università di Torino, ItaliaDivisione di Neuropsichiatria Infantile, IRCCS Stella Maris e Università di Pisa.

scarica il test   questionario autismo

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