Ed io ho imparato ad ascoltare il tuo silenzio.

… Sei nato dal mio grembo e ti sei adagiato nel palmo della mia mano. Come una stella che non brillava come il tuo viso angelico. Poi… ho visto un miraggio nella luce dei tuoi occhi.

Come il tuo innocente sorriso che non appassisce mai.
La tua voce è chiusa in uno spazio senza tempo, e mi sentivo sterile…
Ed io ho imparato ad ascoltare il tuo silenzio…
Ho costruito un giardino di giochi nuovi per giocare con te…
Ho ingoiato il tuo autismo per abbracciarci in simbiosi…
Ed ogni cosa è colorata dalla tua presenza gioviale…
Ed ora tutto si anima di te…
Basta il prodigio che tu sei…
Contano i progressi che fai…
E… mentre viaggiamo come in un’altra dimensione
Ti dono il mio amore senza nessun timore
Che la mia mano è sul tuo cuore.

Mamma di Manuel

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